Successo e applausi per il secondo appuntamento di “Sinfonie in Salone – Il suono della gioventù”
Una vera festa della musica e dell’entusiasmo giovanile ha animato ieri pomeriggio il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, che ha ospitato il secondo attesissimo appuntamento di “Sinfonie in Salone – Il suono della gioventù”, la rassegna ideata dalla consigliera comunale Antonia Willburger con il sostegno della consigliera Elisabetta Barone e l’approvazione unanime della Commissione Cultura presieduta dal consigliere Arturo Iannelli.
Il progetto, che ha debuttato con grande successo, intende valorizzare il talento musicale degli studenti salernitani, promuovendo al contempo il senso di appartenenza alla comunità e stimolando nei giovani la partecipazione alla vita pubblica e culturale della città. Un’idea che si è trasformata in un’esperienza concreta, condivisa e vissuta intensamente da studenti, docenti e cittadini.
Protagonisti assoluti dell’incontro di lunedì 19 maggio sono stati gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Monterisi – Don Milani”, impegnati in una doppia esibizione di grande spessore artistico: il Monterisi Jazz Combo, diretto dal prof. Giuseppe Plaitano, e l’Orchestra di Fiati, diretta dal prof. Nicola De Giacomo.
A rompere il silenzio e a dare inizio allo spettacolo sono stati i giovani del Jazz Combo, un ensemble di 14 elementi tra i 11 e i 13 anni, che ha proposto un viaggio sonoro tra alcuni dei brani più amati della musica jazz e pop del Novecento. L’ensemble ha aperto con l’intramontabile When the Saints Go Marching In, per poi commuovere il pubblico con una delicata interpretazione di La Vie en Rose, il capolavoro di Edith Piaf. È seguita l’energica My Baby Just Cares for Me, resa celebre da Nina Simone, e poi ancora l’eclettica Feel So Good di Chuck Mangione, fino alla chiusura esplosiva con Chameleon di Herbie Hancock, autentico inno del jazz-funk. Ogni brano è stato eseguito con sorprendente maturità musicale, equilibrio e carisma, facendo dimenticare al pubblico la giovanissima età dei protagonisti.
La seconda parte del concerto ha visto in scena l’Orchestra di Fiati, che ha proposto un repertorio sinfonico-moderno di grande impatto. L’apertura è stata affidata a Megawatt Rock di Robert Sheldon, un brano potente e dinamico, seguito da The Tempest di Robert W. Smith, ispirato all’omonima opera shakespeariana, che ha messo in luce la capacità dell’orchestra di trasmettere pathos e narrazione attraverso la musica. Non è mancato Lion’s Gate, sempre di Sheldon, un brano maestoso e carico di energia, che ha condotto l’ascoltatore attraverso un paesaggio sonoro epico. Gran finale con un classico della cultura pop: Ghostbusters di Ray Parker Jr., rielaborato in versione orchestrale e accolto con entusiasmo e partecipazione da tutta la sala.
Applausi convinti e ripetuti hanno accompagnato l’intero pomeriggio musicale, testimoniando non solo l’apprezzamento per la qualità delle esecuzioni, ma anche la forza del progetto stesso, capace di creare bellezza, condivisione e crescita attraverso la musica.
Sinfonie in Salone – Il suono della gioventù si prende ora una pausa per l’estate, ma tornerà da ottobre con una nuova stagione di eventi musicali, che accompagneranno il prossimo anno scolastico e coinvolgeranno ancora una volta gli studenti delle scuole salernitane. Il Salone dei Marmi si conferma così non solo simbolo delle istituzioni cittadine, ma anche luogo aperto all’arte, alla creatività e ai sogni dei più giovani.