Il “Meraviglioso” Capodanno in piazza a Salerno con i Negramaro

8mila persone, forse qualcuna in più, ieri sera si sono ritrovate tra piazza Amendola e la via Roma per aspettare la mezzanotte ascoltando, i meno fortunati, e vedendo, quelli che già dalle 18 erano scesi in piazza, i Negramaro. Una serata piacevole, complice anche le temperature miti, che ha lasciato tutti soddisfatti. Pieni i locali della movida e non solo.

 

8mila persone, forse qualcuna in più, ieri sera si sono ritrovate tra piazza Amendola e la via Roma per aspettare la mezzanotte ascoltando, i meno fortunati, e vedendo, quelli che già dalle 18 erano scesi in piazza, i Negramaro. Una serata piacevole, complice anche le temperature miti, che ha lasciato tutti soddisfatti. Pieni i locali della movida e non solo.

Nessun problema di ordine pubblico, in quella che inizialmente era stata considerata zona rossa, poche le polemiche da parte di qualche residente che rientrato a casa dopo le 16 ha tentato di passare con auto e scooter per via Roma, fermati dalla Polizia Municipale, che insieme con i Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato hanno presidiato tutti i varchi della zona interdetta al traffico, discreto lo spettacolo pirotecnico a mare, pubblico composto e soprattutto eccellenti i Negramaro. Due ore di spettacolo, con un finale a sorpresa dedicato a Pino Daniele. Due ore di spettacolo che si è concluso con il messaggio d’auguri alla città da parte del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, salito sul palco a cinque minuti dalla mezzanotte, insieme con la famiglia, la vice sindaco e assessore Paky Memoli e la consigliera comunale Antonia Willburger e ai Negramaro. Un messaggio semplice ma sentito, un messaggio di speranza e di voglia di fare sempre meglio per una Salerno che vuole e deve continuare a crescere. L’augurio di andare avanti e di dimenticare tutto il brutto che per due anni tutti abbiamo vissuto.

Poi il brindisi, con Sangiorgi che si è divertito a bagnare il pubblico con lo spumante e con tanti tappi (di sughero) che volavano in cielo, mentre dai palazzi della via Roma e delle traverse limitrofe venivano sparati fuochi artificiali per salutare il nuovo anno. Sull’esibizione dei Negramaro, come abbiamo detto, nulla da ridire, la band non si è risparmiata deliziando i presenti con i brani più celebri del loro repertorio e, con un omaggio a Pino Daniele nel crescendo finale, allungando la scaletta da 15 brani a 17.

Giuliano Sangiorgi ed i suoi hanno dato il via alla serata, pochi minuti dopo le 22 con il brano “Contatto”, poi a seguire “La cura del tempo”, “Fino all’imbrunire”, “La prima volta”, “Per uno come me”, “Meraviglioso”, “Ti è mai successo”, “Nuvole e Lenzuola”, “Estate”, “Solo tre minuti”, “Quel posto che non c’è”, “Cade la pioggia”, “Via le mani dagli occhi”, “Amore che torni”, poi l’omaggio a Pino e il gran finale con “Mentre tutto scorre”.

 

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