Papa. Geriatra Dario Leosco: "Svezzamento dall'ossigeno deve essere graduale"

Sciogliere la prognosi è una cosa seria, significa che l’osservazione clinica per i medici è promettente. Evidentemente le condizioni di stabilità hanno consentito di farlo: non ci sono state nuove crisi e gli esami del sangue, che sono un elemento molto importante da prendere in considerazione, danno risultati buoni". Lo dice in una intervista a Repubblica Dario Leosco, presidente della Società italiana di gerontologia e geriatria e professore ordinario alla Federico II di Napoli. Il Papa sta utilizzando ancora l'ossigeno. Per Leosco, è un tipo "di assistenza importante. Lo svezzamento dal supporto respiratorio, anche quello ad alti flussi, deve essere estremamente graduale.Probabilmente hanno già iniziato a farlo"."A un anziano non fa benissimo rimanere ricoverato per tanto tempo, anche se l’ospedale consente un monitoraggio più stretto. Nel giro di qualche giorno decideranno quando deospedalizzarlo. È probabile che a domicilio tra le terapie prescritte dai colleghi ci sarà anche l’ossigeno", sottolinea. (Fonte La Presse)