Il dipartimento di Stato americano ha chiesto la scarcerazione di monsignor Rolando Álvarez, vescovo di Matagalpa, detenuto in Nicaragua da 500 giorni. "Durante questo periodo, le autorità nicaraguensi hanno tenuto in isolamento mons. Álvarez, bloccato una valutazione indipendente sulle condizioni del suo arresto e diffuso montaggi di video e foto che non fanno altro che aumentare le preoccupazioni sulla sua salute", ha scritto ieri il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Matthew Miller, in un comunicato. Subito dopo, il governo di Daniel Ortega ha diffuso foto che mostrano Álvarez mentre viene sottoposto ad esami medici. Il vescovo è stato condannato nel febbraio 2023 a 26 anni e 4 mesi di carcere, privato della cittadinanza e con i diritti civili annullati a vita per "tradimento della patria" dopo essersi rifiutato di lasciare il suo Paese.
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