Sarà Andrea Bocelli il grande protagonista musicale dell’ultima serata del Festival di Sanremo. Un annuncio che consegna alla storia della kermesse un momento destinato a restare: la voce italiana più amata nel mondo tornerà sul palco del Teatro Ariston per celebrare un percorso artistico che ha trasformato la musica in identità nazionale.
La presenza del tenore, a sette anni dalla sua ultima apparizione, sarà anche un omaggio alle origini della sua carriera. Furono infatti Pippo Baudo e Caterina Caselli a credere per primi in quel giovane talento toscano, offrendogli la ribalta del Festival e dando avvio a una storia straordinaria. Un’intuizione che ha cambiato il destino di un artista e arricchito il patrimonio musicale del Paese.
Impossibile non evocare Con te partirò, presentata proprio a Sanremo nel 1995 e diventata uno dei brani italiani più riconoscibili al mondo.
«Pensavo fosse un punto d’arrivo ed era invece il punto di partenza: il pubblico dell’Ariston, la mia mamma a fare il tifo, il mio babbo in fondo alla sala, commosso e silenzioso, l’Italia davanti alla TV… Il palco sanremese è per me come un album di ricordi», ha raccontato l’artista.
Nel corso della sua carriera Bocelli ha rappresentato l’Italia nei più grandi eventi internazionali, dalle cerimonie olimpiche — da Giochi Olimpici Invernali Torino 2006 fino ai recenti Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 — ai principali palcoscenici mondiali, portando la tradizione lirica davanti a miliardi di spettatori. Tra i riconoscimenti più prestigiosi spicca anche la stella sulla Hollywood Walk of Fame, simbolo della sua consacrazione internazionale.
Il 2026 è inoltre un anno speciale: ricorrono i 30 anni di Romanza, l’album italiano più venduto di sempre nel mondo con oltre 20 milioni di copie. Un successo planetario che ha portato la melodia italiana nelle case di ogni continente, rendendo la sua voce sinonimo stesso di Italia.
La partecipazione alla finale di Sanremo 2026 si preannuncia quindi come un momento di grande intensità e celebrazione: un ponte tra radici italiane e orizzonti internazionali, nel segno di una voce che continua a unire generazioni e culture.