Domani ricorrerà il primo anniversario della morte di Yassine Bousenna, il 17enne deceduto in seguito a un incidente sul lavoro e successivamente abbandonato all’esterno del pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
In occasione della ricorrenza, diverse realtà sociali, sindacali e politiche del territorio hanno promosso un’iniziativa dal titolo “Basta morti sul lavoro”. Ad aderire, tra gli altri, Anpi Nocera-Pagani, Cgil Salerno, Cobas, Usb, Avs e Si Nocera, Fronte Comunista e Fronte Gioventù Comunista, Partito della Rifondazione Comunista, Potere al Popolo Agro nocerino-sarnese e Unione Giovani di Sinistra.
Nel corso della giornata sarà ricordata anche la vicenda di Carmine Albero, il 24enne morto lo scorso 23 febbraio dopo essere stato schiacciato da un automezzo in movimento.
“In meno di un anno tutto questo è accaduto a Nocera Inferiore. Non si chiama fatalità, è lo sfruttamento che uccide”, affermano i promotori dell’iniziativa.
Le realtà aderenti sottolineano la necessità di una riflessione pubblica sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla prevenzione degli incidenti, chiedendo un’assunzione di responsabilità collettiva.
La giornata prevede un presidio davanti alle aziende coinvolte nelle due tragedie, in via D’Amora e via Fiano, e una conferenza stampa alle ore 10.30 in via Carrara D’Amora.
In quella sede verranno presentate tre proposte che i promotori intendono sottoporre alle amministrazioni locali dell’Agro nocerino-sarnese, con l’obiettivo di arrivare anche ai livelli legislativi nazionali.